domenica 14 giugno 2009

Spinning-mania


Spinning-mania!
Un'iniziativa in piazza sviluppata dal CONI provinciale di Palermo e da altri Enti di promozione sportiva.
La manifestazione ha avuto
il suo esordio al mattino presto di domenica 14 giugno con saggi di danza e, per l'appunto, con una seduta di spinning, quest'ultima curata da un'organizzazione che promuove lo spinning itinerante in numerose località della Sicilia con una valenza di promozione sia dello sport sia del turismo.
Lo spinning è davvero strano: i suoi cultori sarebbero capaci di andare a fare la loro ora con musiche e relative visualizzazioni anche sulla cima di una montagna.
Ma perchè allora non andarci su di una bici che cammina?
Una domanda da un milione di punti!
Che porta con sè anche quest'altra: "Perchè lo fanno?".
Certo è che lo spinning ha il pregio di consentire la pratica di uno sport a chi, per molteplici motivi, non andrebbe mai in bici, o perchè non ha un gruppo con cui farlo, o perchè non se la sente, o perchè - che so? - è agorafobico e ha bisogno di avere dei confini ben delimitati attorno a sè per sentirsi protetto dal caos. Per non parlare della donne che, per altri motivi, trovano difficoltoso praticare la bici su strada (e, soprattutto, per motivi di sicurezza).
La pratica dello spinning - come la corsa su tapis roulant - è viceversa rassicurante.
Si è in gruppo, non c'è il timore di una dispersione in uno spazio non delimitato, ma c'è anche - cosa non indifferente - un preciso limite temporale che è la durata della singola seduta (in genere un'ora).
In più, c'è la musica e c'è il rapporto con il "conduttore" che - come nelle antiche galee a remi, quando il battitore del ritmo dava il tempo della voga o a voce o con un tamburo - regola il ritmo, la postura, l'intensità della resistenza contro cui pedalare, ma nello stesso tempo suggerisce una successione di visualizzazioni di una strada che scorre e di paesaggi che si dipanano davanti allo sguardo, in modo tale che tutto l'insieme si trasformi in un vero "viaggio": si attraversano boschi, si superano colli, ci si lancia giù per ripide discese, si affrontano noiosi tratti di pianura.
Nello spinning si evidenzia il fatto che il motivo di interesse - e, per alcuni, anche di fascino - risiede nell'attivazione mentale che il suo apparato è in grado di generare.
Non si tratta solo di andare, banalmente, su di una cyclette, ma è l'esposizione intensa ad una serie di stimoli diversi che provoca un effetto attrattivo potente (fatica individuale, situazione gruppale, condivisione, leader-conduttore, musica, visualizzazioni).
Secondo alcuni, lo spinning - per tutti questi elementi - provocadelle reazioni neurofisiologiche piuttosto vistose e agisce in modi diretti sul reward system (il sistema dopaminergico preposto all'apprendimento).

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